BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Jazzino - Ristorante Jazz Club - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.jazzino.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Jazzino - Ristorante Jazz Club
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240203T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240203T203000
DTSTAMP:20260503T023734
CREATED:20240125T154403Z
LAST-MODIFIED:20240125T173520Z
UID:18892-1706983200-1706992200@www.jazzino.it
SUMMARY:Nduduzo Makhathini Live@ Teatro Massimo Cagliari
DESCRIPTION:ACQUISTA IL BIGLIETTOACQUISTA IL BIGLIETTO\n  \nTHE JAZZ CLUB NETWORK 2024 – ANTEPRIMA\nNduduzo Makhathini ti aspetta il 3 febbraio 2024 al Teatro Massimo di Cagliari a partire dalle ore 18:00\, per l’anteprima del The Jazz Club Network 2024! \nNduduzo Makhathini è cresciuto nei rigogliosi e aspri paesaggi collinari di umGungundlovu in Sud Africa\, un paesaggio periurbano in cui musica e pratiche rituali erano legate in simbiosi. L’area è storicamente significativa in quanto sede del regno del re Zulu Dingane tra il 1828 e il 1840. È importante notare che lo Zulu\, in realtà il codice guerriero africano\, dipende profondamente dalla musica per motivazione e guarigione. Questa simbiosi profondamente radicata è la chiave per comprendere la visione di Makhathini \nAnche la chiesa ha avuto un ruolo nella comprensione musicale di Makhathini\, poiché da giovane saltava di chiesa in chiesa alla ricerca solo della musica. Anche le leggende del jazz sudafricano hanno profonde influenze: Bheki Mseleku\, Moses Molelekwa e Abdullah Ibrahim. “I primi musicisti mettevano molte emozioni nella musica che suonavano”\, dice. “Penso che possa essere legato anche al clima politico di quei tempi. Sento anche che ci sia un’unicità nel jazz sudafricano che ha creato interesse in tutto il mondo e che stiamo lentamente perdendo anche quella nella nostra musica di oggi. Personalmente ritengo che la nostra generazione debba essere molto consapevole nel mantenere queste sfumature nella musica che suoniamo oggi”. Attraverso il suo mentore Mseleku\, Makhathini venne anche introdotto alla musica del quartetto classico di John Coltrane con McCoy Tyner. “Sono arrivato a comprendere la mia voce di pianista attraverso A Love Supreme di John Coltrane”\, afferma. “Essendo una persona che ha iniziato a suonare jazz molto tardi\, ho sempre cercato un tipo di modo di suonare che potesse rispecchiare o evocare il modo in cui la mia gente ballava\, cantava e parlava. Tyner lo ha fornito in modi significativi. Makhathini cita anche pianisti jazz americani tra cui Andrew Hill\, Randy Weston e Don Pullen come influenze significative. \nAttivo come educatore e ricercatore\, Makhathini è il capo del dipartimento di musica presso l’Università di Fort Hare nel Capo Orientale. Si è esibito in festival rinomati tra cui il Cape Own International Jazz Festival e l’Essence Festival (sia a New Orleans che in Sud Africa)\, e nel 2019 ha fatto il suo debutto al Blue Note Jazz Club di New York City\, così come al Jazz at Lincoln. Center dove è stato ospite di primo piano con Wynton Marsalis e la Jazz at Lincoln Center Orchestra durante la loro celebrazione musicale di 3 notti The South African Songbook al Rose Theatre. È un membro della band di Shabaka Hutchings Shabaka and the Ancestors che appare nel loro album del 2016 Wisdom of Elders e ha anche collaborato con artisti tra cui Logan Richardson\, Nasheet Waits\, Tarus Mateen\, Stefon Harris\, Billy Harper\, Azar Lawrence ed Ernest Dawkins. \nOltre a produrre album per i suoi colleghi (come Belede di Thandiswa Mazwai e Project Elo di Tumi Mogorosi)\, Makhathini ha pubblicato otto album dal 2014\, quando ha fondato l’etichetta Gundu Entertainment in collaborazione con sua moglie e cantante Omagugu Makhathini. Questi lavori discografici gli sono valsi molteplici awards\, includono Sketches of Tomorrow (2014)\, Mother Tongue (2014)\, Listening to the Ground (2015)\, Matunda Ya Kwanza (2015)\, Icilongo: The African Peace Suite (2016)\, Inner Dimensions (2016) e Reflections (2016). Il suo album del 2017\, Ikhambi\, è stato il primo ad essere pubblicato per la Universal Music South Africa e ha vinto il premio come miglior album jazz ai South African Music Awards (SAMA) nel 2018. Il suo debutto con la Blue Note records\, con Modes of Communication: Letters from the Underworlds\, è stato pubblicato nel 2020 ricevendo un ampio plauso della critica e nominato come miglior album del 2021 dal New York Times. Makhathini presenterà il suo ultimo e acclamato disco\, secondo con la Blue Note Records\, dal titolo In The Spirit of Ntu. \n𝗟𝗜𝗡𝗘 𝗨𝗣: \nNduduzo Makhathini: piano – Zwelakhe – Duma \nBell Le Pere: contrabbasso \nFrancisco Mela: batteria \n  \nACQUISTA IL BIGLIETTOACQUISTA IL BIGLIETTO\n 
URL:https://www.jazzino.it/evento/nduduzo-makhathini-live-teatro-massimo-cagliari/
LOCATION:Teatro Massimo Cagliari\, Via E. De Magistris\, 12\, 09123 Cagliari CA\, Cagliari\, 09123\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.jazzino.it/wp-content/uploads/2024/01/JCN23_NDUDUZO_CA_FBEvent.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR